<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sito ufficiale di Roberto Cotti &#124; Portavoce del MoVimento 5 Stelle - Senatore della Repubblica Italiana &#187; Regioni &#8211; Autonomia</title>
	<atom:link href="https://www.robertocotti.it/category/articoli/regioni-autonomia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.robertocotti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Apr 2018 15:47:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Presidente della Regione?</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2018/04/13/presidente-della-regione/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2018/04/13/presidente-della-regione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 15:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Cotti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori dal Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo e Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamentarie]]></category>
		<category><![CDATA[regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=2697</guid>
		<description><![CDATA[A proposito delle prossime elezioni regionali: stamattina ho appreso da un organo di informazione della probabile sfida, alle primarie per scegliere il candidato Presidente del Movimento 5 stelle, tra me e Mario Puddu. Questo senza aver sentito alcun giornalista, ne&#8217; scritto alcun post sull&#8217;argomento. Per la verita&#8217;, preoccupato per la situazione in medio oriente, io ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito delle prossime elezioni regionali: stamattina ho appreso da un organo di informazione della probabile sfida, alle primarie per scegliere il candidato Presidente del Movimento 5 stelle, tra me e Mario Puddu. Questo senza aver sentito alcun giornalista, ne&#8217; scritto alcun post sull&#8217;argomento.<br />
Per la verita&#8217;, preoccupato per la situazione in medio oriente, io avevo in mente di propormi come Presidente degli Stati Uniti, in sostituzione di Donald Trump, sempre che sia<span class="text_exposed_show"> abolita la norma che riserva quel ruolo a cittadini americani nati in America.<br />
Capisco che se noi non comunichiamo agli organi di informazione non rimane che basarsi su ipotesi ed indizi: e cosi&#8217; un Mario Puddu che non si ricandida a sindaco o un Roberto Cotti che parla e collabora coi parlamentari neoeletti diventano aspiranti governatori.<br />
Ma nei 5 stelle non esistono &#8220;capi bastone&#8221; predestinati a ricoprire i ruoli più importanti. Mi aspetterei che il candidato alla Presidenza emergesse tra tutti quelli che partecipano e parteciperanno al lavoro per costruire un programma coraggioso per la Sardegna, senza dare per scontato che venga scelto un &#8220;ex qualcos&#8217;altro&#8221;.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2018/04/13/presidente-della-regione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Devo una risposta ai tantissimi amici e sostenitori del M5s&#8230;</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2018/02/28/devo-una-risposta-ai-tantissimi-amici-e-sostenitori-del-m5s/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2018/02/28/devo-una-risposta-ai-tantissimi-amici-e-sostenitori-del-m5s/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 16:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[bb]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Questioni Regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Estero - Missioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori dal Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[fuori dal Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi in aula]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua Sarda]]></category>
		<category><![CDATA[Nonviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusione Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamentarie]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=2640</guid>
		<description><![CDATA[Devo una risposta ai tantissimi amici e sostenitori del M5s che hanno chiesto come mai non ero tra i candidati delle &#8220;parlamentarie&#8221; del Movimento. In queste settimane mi hanno cercato in tanti e mi scuso anche coi giornalisti corretti ed in buona fede, ma per me era indispensabile attendere, non disponendo prima di elementi utili ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Devo una risposta ai tantissimi amici e sostenitori del M5s che hanno chiesto come mai non ero tra i candidati delle &#8220;parlamentarie&#8221; del Movimento.</p>
<p>In queste settimane mi hanno cercato in tanti e mi scuso anche coi giornalisti corretti ed in buona fede, ma per me era indispensabile attendere, non disponendo prima di elementi utili a valutare l’accaduto.</p>
<p>Non potevo approfittare di occasioni di incontro pubblico del Movimento (raduno di Pescara, appuntamenti elettorali), per es<span class="text_exposed_show">ternare mie considerazioni, che avrebbero potuto intralciare le previste comunicazione del Movimento, tanto più che sarei stato oggetto di tentativi di creare forzatamente conflitti tra me ed il Movimento, a vantaggio di forze politiche avversarie.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">La mia esclusione, comunque, non è avvenuta per ipotetiche mie incompatibilità alla candidatura (non c&#8217;erano 5 anni fa e, nel frattempo, il mio curriculum non è mutato; la mia fedina penale è sempre immacolata. Non è avvenuta neanche per motivi politici, quali mie posizioni sulle politiche della Difesa. Nè è avvenuta per problemi relativi a mie rendicontazioni e restituzioni dell’eccedenza di stipendi e diaria, assolutamente regolari.<br />
La mia esclusione, i cui dettagli mi saranno comunicati solo dopo le elezioni, non può che derivare da segnalazioni legate a divergenze sulla gestione del Movimento in Sardegna, su cui non mi sembra il caso di soffermarmi ora. Del resto le regole del Movimento consentivano ampia discrezionalità dello staff nel scegliere chi far partecipare a questa tornata elettorale.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Pur non avendo ritenuto opportuna l’esclusione mia e di tanti altri potenziali candidati, credo che i destini del nostro Paese siano ben più importanti di una carriera parlamentare personale, e la necessità di una svolta a 5 Stelle rimane un obiettivo troppo importante per distrarci con questioni di organizzazione interna.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Come sanno i miei colleghi e lo stesso Luigi Di Maio, continua e continuerà il mio appoggio e la mia partecipazione al Movimento 5 Stelle, anche senza cariche e stipendi, come del resto avevo pubblicamente annunciato quando ho messo a disposizione del M5s la mia ricandidatura per le &#8220;parlamentarie&#8221;.</span></p>
<p><span class="text_exposed_show"><br />
Il 4 Marzo buon voto 5 Stelle a tutti!<br />
Roberto Cotti, portavoce M5S (senatore uscente)</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2018/02/28/devo-una-risposta-ai-tantissimi-amici-e-sostenitori-del-m5s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RWM: ampliamento fabbrica sarda di bombe</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2017/05/08/rwm-ampliamento-fabbrica-sarda-di-bombe/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2017/05/08/rwm-ampliamento-fabbrica-sarda-di-bombe/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 12:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Bombe]]></category>
		<category><![CDATA[Germani]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti M5S]]></category>
		<category><![CDATA[RWM Italia spa]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=1334</guid>
		<description><![CDATA[Ancora eco sui media per la RWN di Domusnovas, la fabbrica sarda di Bombe vendute all&#8217;Arabia Saudita e usate nella guerra civile dello Yemen. Ecco gli articoli pubblicati oggi 8 maggio 2017 dal quotidiano La Nuova Sardegna.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora eco sui media per la <strong>RWN di Domusnovas, la fabbrica sarda di Bombe vendute all&#8217;Arabia Saudita e usate nella guerra civile dello Yemen</strong>.</p>
<p>Ecco gli articoli pubblicati oggi<strong> 8 maggio 2017</strong> dal quotidiano<strong> La Nuova Sardegna</strong>.</p>
<p><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2017/05/rwm3.jpg"><img class="alignnone wp-image-1337 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2017/05/rwm3.jpg" alt="rwm3" width="698" height="960" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2017/05/08/rwm-ampliamento-fabbrica-sarda-di-bombe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poligoni e servitù militari, la Camera affossa la volontà popolare</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2017/02/09/poligoni-e-servitu-militari-la-camera-affossa-la-volonta-popolare/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2017/02/09/poligoni-e-servitu-militari-la-camera-affossa-la-volonta-popolare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 18:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[Basi militari]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[NATO]]></category>
		<category><![CDATA[proposta legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Servità militari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=1276</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 9 febbraio 2017 – Il 7 agosto del 2008 i rappresentanti del Comitato promotore della Legge di Iniziativa Popolare su trattati internazionali, basi e servitù militari, consegnarono al Parlamento italiano migliaia di firme di cittadini, raccolte in centinaia di banchetti, incontri, conferenze e manifestazioni. La proposta di legge, tenuta chiusa in un cassetto per ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Roma, 9 febbraio 2017 – </b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il 7 agosto del 2008 i rappresentanti del Comitato promotore della Legge di Iniziativa Popolare su trattati internazionali, basi e servitù militari, consegnarono al Parlamento italiano migliaia di firme di cittadini, raccolte in centinaia di banchetti, incontri, conferenze e manifestazioni. La proposta di legge, tenuta chiusa in un cassetto per circa 9 anni, solo grazie all&#8217;interessamento e impegno del M5S, che ne ha condiviso i contenuti, è riuscita ad arrivare in Aula, dopo che le forze di maggioranza hanno cercato di bloccarne l&#8217;iter in Commissione. Oggi, dopo tanti anni, l&#8217;epilogo: la Camera ne ha affossato il contenuto con due emendamenti soppressivi di tutti gli articoli. Il risultato ottenuto è che oltre 62.000 persone, decine di comitati pacifisti, nonviolenti e ambientalisti, centinaia di famiglie colpite da malattie relative alle polveri legate alle esercitazioni militari, tutto è stato spazzato via con un colpo di spugna del PD, della Lega Nord e di Forza Italia. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Un&#8217;occasione persa per la </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Sardegna</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> &#8211; ha commentato il senatore del M5S </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Roberto Cotti</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> &#8211; basti pensare che l&#8217;articolo 7 della proposta di legge prevedeva che la destinazione di installazioni militari in Italia non potesse in nessun caso superare la durata di cinque anni, rinnovabile una sola volta, e che tutte le basi, poligoni, installazioni e servitù militari in essere da più di dieci anni dovessero essere chiuse e riconvertite a scopi esclusivamente civili entro un anno dalla data di entrata in vigore legge&#8221;. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il M5S in Aula è stato chiaro nel rilevare come la strategia USA e NATO non abbiano portato al previsto miglioramento della sicurezza globale, ma che, anzi, abbiano contribuito a produrre una situazione di instabilità e rischio di conflitti molto più ampia di quanto prima esistente.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Eppure &#8211; aggiunge Cotti &#8211; la volontà popolare così sbeffeggiata non andava trascurata, soprattutto davanti alla difficile coabitazione con le strutture militari, dinanzi a comunità locali che si sono viste ingiustamente espropriate di ampie e bellissime zone e che continueranno a vivere nella preoccupazione delle conseguenze ambientali e sanitarie delle attività Militari, a pochi metri dalle proprie abitazioni&#8221;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Da parte sua il M5S ha ricordato che delle 260 leggi di iniziativa popolare presentate in Parlamento dal 1979 ad oggi, solo tre sono state approvate e soltanto il 43% ha avuto un dibattito in Commissione. In poche parole, negli ultimi 38 anni, tutti i governi italiani e i partiti in Parlamento se ne sono assolutamente fregati della volontà del popolo italiano.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;A fronte di tutto questo &#8211; conclude </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Cotti</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> &#8211; oggi il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi ha confermato in Senato che il Centro Ippico Militare di Cagliari rimarrà aperto. Ecco: più poligoni e centri ippico militari in Sardegna, la popolazione può tirare un sospiro di sollievo. Sapendo chi ringraziare&#8221;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">Qui la Relazione di minoranza del nostro Manlio Di Stefano: <a href="https://goo.gl/57Dz5Q" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://goo.gl/57Dz5Q</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2017/02/09/poligoni-e-servitu-militari-la-camera-affossa-la-volonta-popolare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva Renzi in Sardegna, la casta locale stende tappeti rossi, il popolo mangerà brioche?</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2016/07/29/arriva-renzi-in-sardegna-la-casta-locale-stende-tappeti-rossi-il-popolo-mangera-brioche/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2016/07/29/arriva-renzi-in-sardegna-la-casta-locale-stende-tappeti-rossi-il-popolo-mangera-brioche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 18:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente del Consiglio.Interrogazione]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi in Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[visita in Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=953</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 29 luglio 2016 – “La Sardegna subisce da oltre 50 anni una grave penalizzazione in ragione delle servitù militari, che occupano oltre 35.000 ettari di territorio sottratto ad uno sviluppo più confacente e alla disponibilità dei sardi, ma questo poco importa al presidente Matteo Renzi, né pare interessare a gran parte della classe dirigente ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Roma, 29 luglio 2016</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> – “La Sardegna subisce da oltre 50 anni una grave penalizzazione in ragione delle servitù militari, che occupano oltre 35.000 ettari di territorio sottratto ad uno sviluppo più confacente e alla disponibilità dei sardi, ma questo poco importa al presidente Matteo Renzi, né pare interessare a gran parte della classe dirigente sarda, che oggi accoglierà il premier in Sardegna stendendo tappeti rossi”. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Così il senatore dei cinquestelle Roberto Cotti saluta l’arrivo nell’Isola del presidente del Consiglio Renzi. E aggiunge: “Mentre a Domusnovas, sempre oggi, una nutrita pattuglia di pacifisti ha manifestato contro la fabbrica delle bombe assassine della Rwm, chiedendone la riconversione verso produzioni civili e pacifiche, mentre negli anni, in Sardegna, è maturata nell&#8217;opinione pubblica e nella popolazione una coscienza critica di aperta e pacifica protesta verso quella che viene avvertita come una spropositata occupazione militare, Renzi spaccia un “Patto per la Sardegna” come pietra miliare per il rilancio della Sardegna: se la questione non fosse grave ci sarebbe veramente da ridere”. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/07/renzi2.jpg"><img class="alignnone wp-image-955 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/07/renzi2.jpg" alt="renzi2" width="930" height="716" /></a>“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Anche io – dice il senatore Cotti – ho voluto fare la mia parte in occasione della visita di Matteo Renzi. Per questo ieri ho depositato un’interrogazione parlamentare, a lui diretta (</span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://goo.gl/Ib28V4"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://goo.gl/Ib28V4</span></span></a></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">) che, tra vedere e non vedere (non sia mai che mi risponda tra qualche anno, come normalmente fanno i suoi ministri), cercherò di fargli arrivare anche a Sassari. Così il presidente Renzi non tornerà a Roma a mani vuote, anzi, potrà da subito pensare cosa rispondere ai seguenti 3 interrogativi:</span></span></p>
<ol>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Cosa abbiano finora prodotto le intese, i patti e gli accordi stipulati in passato per la riduzione delle servitù militari e il trasferimento alla Regione Autonoma Sardegna di beni, strutture e infrastrutture dello Stato, e più specificatamente militari, quale sia la loro localizzazione, entità e volumetria;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Quali siano i beni che, pur ricompresi negli elenchi di cui alle passate intese, patti e accordi, non sono stati trasferiti alla Regione Autonoma Sardegna, per quali ragioni e responsabilità; </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se sussista un elenco di aree, beni e strutture dello Stato, e più specificatamente militari, che insistono nel territorio della Regione Autonoma Sardegna e che siano considerati non più connessi alle esigenze dello Stato e della difesa nazionale, ovvero dismettibili a favore della Regione Autonoma Sardegna, e quale sia il loro numero, localizzazione e volumetria.</span></span></p>
</li>
</ol>
<p align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Renzi, col suo Patto, promette la bellezza di 2,9 miliardi di euro di investimenti. Con la speranza che non siano, nuovamente, 2,9 miliardi di chiacchiere e distintivo, è certo però che l’Isola aspetta da troppo tempo che venga riequilibrato il peso delle servitù militari, perché queste, in oltre 50anni, hanno comportato danni all’Isola per importi nettamente superiori”.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2016/07/29/arriva-renzi-in-sardegna-la-casta-locale-stende-tappeti-rossi-il-popolo-mangera-brioche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COTTI (M5S): “Non ci sono più scuse,  ogni ulteriore morte in Yemen per bombardamenti chiamerà direttamente in causa il nostro Paese per  criminali responsabilità”</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2016/02/29/otti-m5s-non-ci-sono-piu-scuse-ogni-ulteriore-morte-in-yemen-per-bombardamenti-chiamera-direttamente-in-causa-il-nostro-paese-per-criminali-responsabilita/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2016/02/29/otti-m5s-non-ci-sono-piu-scuse-ogni-ulteriore-morte-in-yemen-per-bombardamenti-chiamera-direttamente-in-causa-il-nostro-paese-per-criminali-responsabilita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Feb 2016 18:37:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Estero - Missioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Bombe]]></category>
		<category><![CDATA[Domusinovas]]></category>
		<category><![CDATA[Interrogazione Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[RWM Italia spa]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=776</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 29 febbraio 2016 – ““Se alla luce degli elementi di cui alle considerazioni in premessa e con particolare riferimento alla recente risoluzione approvata dal Parlamento europeo, non si reputi opportuno disporre la sospensione immediata  di tutte le autorizzazioni ai trasferimenti, movimentazioni ed esportazioni di armamenti, o parti di essi,  prodotti nel nostro Paese dalla Rwm Italia ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5415" class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5420" style="font-size: medium;"><b id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5419"><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5418">Roma, 29 febbraio 2016</span></b> – </span>““<i id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5417">Se alla luce degli elementi di cui alle considerazioni in premessa e con particolare riferimento alla recente risoluzione approvata dal Parlamento europeo, non si reputi opportuno disporre la sospensione immediata  di tutte le autorizzazioni ai trasferimenti, movimentazioni ed esportazioni di armamenti, o parti di essi,  prodotti nel nostro Paese dalla Rwm Italia Spa  e destinati all’Arabia Saudita o nei Paesi che con essa fanno parte della coalizione impegnata nel conflitto in Yemen</i><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5426">”. E’ quanto chiede l’interrogazione del Movimento 5 Stelle (primo firmatario Roberto Cotti) indirizzata al ministro degli Esteri. L’interrogazione fa esplicito riferimento alla risoluzione approvata lo scorso 25 febbraio dal Parlamento europeo, che impegna il capo della diplomazie dell’Unione europea, Federica Mogherini, a lanciare un’iniziativa mirante a imporre</span>  l’embargo di armamenti all’Arabia Saudita &#8211; a cominciare naturalmente dalle bombe  <span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5414">prodotte in Sardegna &#8211; in virtù delle ripetute e documentate violazioni dei diritti umani in Yemen da parte della coalizione a guida saudita che da mesi sta bombardando il Paese.</span></p>
<p class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/02/otto.jpg"><img class="alignnone wp-image-781 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/02/otto.jpg" alt="otto" width="960" height="720" /></a></p>
<p class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;">Per il senatore cinquestelle <b>Roberto Cotti</b> “la decisione del Parlamento europeo impatta in modo particolare sull’Italia, rea di avere autorizzato il trasferimento degli ordigni fabbricati a Domusnovas in violazione della legge nazionale che proibisce la vendita di armi a paesi che siano in conflitto armato, da qui la decisione di chiedere al ministro Gentiloni se intenda o meno conformarsi al deliberato europeo anticipando la prevista azione della vicepresidente della Commissione europea”. Aggiunge Cotti: “Lo stesso Parlamento europeo ha riconosciuto con la risoluzione come alcuni Stati membri dell&#8217;Ue – e tra questi c’è sicuramente l’Italia – abbiano continuato ad autorizzare il trasferimento di armi e articoli correlati verso l&#8217;Arabia Saudita dopo l&#8217;inizio della guerra, violando la posizione comune 2008/944/PESC sul controllo delle esportazioni di armi, posizione che esclude esplicitamente il rilascio di licenze relative ad armi da parte degli Stati membri laddove vi sia il rischio evidente che la tecnologia o le attrezzature militari da esportare possano essere utilizzate per commettere gravi violazioni del diritto umanitario internazionale e per compromettere la pace, la sicurezza e la stabilità regionali. Insomma, il nostro Paese non ne esce per nulla  bene”.</p>
<p id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5456" class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5455">L’approvazione dell’emendamento, presentato da cinquestelle (Fabio Massimo Castaldo e Ignazio Corrao), socialdemocratici, liberali, verdi e sinistra europea, è stato in dubbio fino all’ultimo per la contrarietà del partito popolare, ma alla fine è stato approvato con 359 sì e 212 no.</span></p>
<p id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5454" class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5453"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/02/cinque.jpg"><img class="alignnone wp-image-783 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2016/02/cinque.jpg" alt="cinque" width="960" height="720" /></a>Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (SIPRI), negli ultimi 5 anni (2011-2015) la vendita di armi verso il Medio Oriente è aumentata del 61%, non a caso due dei maggiori compratori sono proprio il Qatar (+279%) e l’Arabia Saudita (+275%), ovvero i paesi maggiormente impegnati nel conflitto in Yemen.</span></p>
<p id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5432" class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5431">Nelle scorse settimane, oltre 20 organismi non governativi europei che si occupano del controllo sul commercio degli armamenti avevano scritto una lettera</span>  ai presidenti e ai vicepresidenti dei gruppi politici al Parlamento europeo affinché votassero nell’interesse della popolazione yemenita, per il rispetto delle leggi umanitarie internazionali e per fermare la vendita di armi alle parti che alimentano il sanguinoso conflitto in Yemen.</p>
<p id="yui_3_16_0_1_1456770075647_5452" class="yiv6497424556MsoNormal" style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2016/02/29/otti-m5s-non-ci-sono-piu-scuse-ogni-ulteriore-morte-in-yemen-per-bombardamenti-chiamera-direttamente-in-causa-il-nostro-paese-per-criminali-responsabilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bombe sarde per l&#8217;Arabia su &#8220;La Gabbia&#8221;(La 7) e &#8220;Quinta Colonna&#8221; (Rete 4)</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2015/12/01/bombe-sarde-per-larabia-su-la-gabbiala-7-e-quinta-colonna-rete-4/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2015/12/01/bombe-sarde-per-larabia-su-la-gabbiala-7-e-quinta-colonna-rete-4/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 19:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Estero - Missioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[Domusnovas]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Isis]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Difesa Pinotti]]></category>
		<category><![CDATA[produzione e commercio bombe dalla Sardegna all'Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[RWM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Video dal programma &#8220;Quinta Colonna&#8221;, Rete 4 del 30 novembre 2015. Video dal programma &#8220;La Gabbia&#8221;, La 7, del 25 novembre 2015]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://player.vimeo.com/video/147711947" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Video dal programma &#8220;Quinta Colonna&#8221;, Rete 4 del 30 novembre 2015.</strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/eXcghPj8ADk" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Video dal programma &#8220;La Gabbia&#8221;, La 7, del 25 novembre 2015</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2015/12/01/bombe-sarde-per-larabia-su-la-gabbiala-7-e-quinta-colonna-rete-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casaleggio e Grillo (M5S)  contro la guerra.Bloccare armi e finanziamenti all&#8217;Isis.</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2015/11/17/casaleggio-e-grillo-m5s-contro-la-guerra-bloccare-armi-e-finanziamenti-allisis/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2015/11/17/casaleggio-e-grillo-m5s-contro-la-guerra-bloccare-armi-e-finanziamenti-allisis/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 15:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Estero - Missioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[fuori dal Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi in aula]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[Attentati 13 novembre]]></category>
		<category><![CDATA[Bataclan]]></category>
		<category><![CDATA[Casaleggio Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[m5S Pacifista]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle e armi]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[vendita armi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=710</guid>
		<description><![CDATA[                                   Gianroberto Casaleggio (M5S):&#8221;  L&#8217;Isis è figlio di guerre insensate &#8221; . Georges Abou Khazen (vicario apostolico di Aleppo): &#8220;L&#8217;Isis è un&#8217;invenzione dell&#8217;Occidente&#8221; .                                   ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/Y4euHrUWu4o" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong>                                   Gianroberto Casaleggio (M5S):&#8221;  L&#8217;Isis è figlio di guerre insensate &#8221; .</strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/qwe-NUhkCTY" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Georges Abou Khazen (vicario apostolico di Aleppo)</strong>: &#8220;L&#8217;Isis è un&#8217;invenzione dell&#8217;Occidente&#8221; .<br />
<strong> <iframe src="https://www.youtube.com/embed/zilD8IGleX8" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></strong><br />
<strong>                                   Beppe Grillo (M5S) e la NATO.</strong></p>
<h1 style="text-align: justify;">Il M5S è vicino alle famiglie delle vittime, alla Francia, a tutto il popolo francese, colpito venerdì da un attacco terribile, che deploriamo con fermezza.</h1>
<h1 style="text-align: justify;">Occorre bloccare la vendita e produzione di armi dall&#8217;Italia, tagliare ogni finanziamento diretto e indiretto ai terroristi dell&#8217;Isis .</h1>
<h1><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/10/bombe3.png"><img class="wp-image-622 size-full aligncenter" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/10/bombe3.png" alt="bombe3" width="738" height="264" /></a></h1>
<h1 style="text-align: justify;">Stop alla vendita di missili e armi dalla Sardegna all&#8217;Arabia Saudita.</h1>
<h1 style="text-align: justify;"></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: justify;"><strong>-Sorial Girgis Giorgio(M5S)-</strong></h1>
<h1 style="text-align: justify;"><strong>-16 novembre 2015-Intervento alla Camera dei Deputati</strong></h1>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/sorial.png"><img class="aligncenter wp-image-713 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/sorial.png" alt="sorial" width="702" height="360" /></a>Gli attacchi di Parigi sono stati terribili e hanno scosso la coscienza e la percezione di ognuno di noi. Nella capitale francese è stata realizzata una vera e propria azione militare con un commando specificatamente addestrato e pronto a morire.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli attacchi di Parigi sottolineano ormai quanto siano deboli e facilmente attaccabili i sistemi occidentali, incerti e fortemente divisi sulle forme di contrasto al terrorismo e il nostro Paese, con il Giubileo alle porte, rischia oggi di divenire il primo bersaglio dei<br />
fondamentalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se i fatti di Parigi rappresentano l&#8217;11 settembre europeo, quel che è certo è che occorre rispondere in modo totalmente diverso da come si è risposto dopo l&#8217;11 settembre statunitense. Da quando si è dichiarata una guerra totale al terrore, il questo è proliferato: i dati del Global Terrorism Index rivelano che le vittime del terrorismo sono quintuplicate dagli attacchi alle Torri Gemelle e nonostante i 4.400 miliardi di dollari spesi nelle guerre in Iraq, Afghanistan e in altre aree di crisi sono nate nuove sigle jihadiste.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi 45 anni, sempre secondo il Global Terrorism Index, l’80% delle organizzazioni terroristiche è stato neutralizzato grazie al miglioramento della sicurezza e alla creazione di un processo politico finalizzato alla risoluzione dei problemi che erano alla base del sostegno ai gruppi terroristici. Appena il 7% è stato invece eliminato dall’uso diretto della forza militare.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli attentati di Parigi e i loro esecutori dimostrano ancor di più che il terrorismo 2.0 si affronta internamente, non facendo alzare in volo un F35. L&#8217;Italia, ancor prima degli attentati di Parigi, aveva un disperato bisogno di sicurezza. Le forze dell&#8217;ordine sono sotto organico e mal equipaggiate. Le risorse sprecate in cacciabombardieri difettosi (ben 13 miliardi di euro) e in una guerra inutile, oltretutto persa, come quella in Afghanistan, vanno investite in sicurezza interna.</p>
<p style="text-align: justify;">La sicurezza è un investimento, non solo una voce di bilancio. Oltre alle forze dell&#8217;ordine è l&#8217;intelligence che necessita di sostegni ulteriori, anche attraverso la formazione di corpi d&#8217;élite.</p>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo tutti che oggi non c&#8217;è una soluzione immediata al terrorismo, ma sappiamo anche che il terrorismo è una macchina che va a benzina. Per togliergli la benzina occorre da un lato lavorare sul traffico di armi e dei finanziamenti ad ISIS e contemporaneamente spegnere, uno ad uno, i focolai che alimentano il jihad dandogli forza di propaganda utile nel reclutamento di nuovi miliziani.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Italia deve:</p>
<p style="text-align: justify;">1. Ripristinare i fondi che il governo ha tagliato alle forze dell&#8217;ordine e dare maggiore sostegno all&#8217;intelligence.</p>
<p style="text-align: justify;">2. Interrompere ogni rapporto e sanzionare tutti quei Paesi che (direttamente e indirettamente) sostengono il jihad. In particolare le monarchie del Golfo (su tutti Arabia Saudita), che contribuiscono a finanziare in modo illegittimo milizie jihadiste con la compiacenza dell&#8217;Occidente. A Riad è in vigore la &#8220;sharia&#8221; così come a Raqqa, quartier generale dell&#8217;Isis. A Riad le donne non possono guidare, non hanno alcun diritto, è in vigore la pena di morte, la fustigazione, ma nel nostro governo nessuno sembra stupirsi, neppure quando all&#8217;Arabia Saudita viene concessa la guida del consiglio dei diritti umani dell&#8217;Onu. Non sembra stupirsi nemmeno Matteo Renzi, che solo pochi giorni fa era in visita proprio a Riad.</p>
<p style="text-align: justify;">3. L&#8217;Italia deve: varare subito una moratoria sulla vendita di armi ai Paesi coinvolti in conflitti, anche indirettamente, anche in guerre per procure come quella siriana (sono stati dati diritti alle merci, tra cui le armi e tolti alle persone. Oggi vogliono limitare la libertà delle persone ma non quella delle armi).</p>
<p style="text-align: justify;">4. Rafforzare le nostre frontiere: siamo la porta di ingresso in Ue, l&#8217;Italia è sottoposta a rischi maggiori. Servono maggiori controlli, controlli efficaci.</p>
<p style="text-align: justify;">5. Introdurre misure volte alla prevenzione del terrorismo, misure atte ad avviare processi di de-radicalizzazione, che nel decreto Alfano sono assenti. Non possiamo sempre reagire, bisogna anticipare l&#8217;ipotesi di attacchi. Non sarà un aumento delle pena di carcere a convincere un kamikaze a non farsi saltare in aria in una piazza.</p>
<p style="text-align: justify;">VANNO ALTRESI&#8217; SPENTI I FOCOLAI CHE ALIMENTANO LA PROPAGANDA JIHADISTA.</p>
<p style="text-align: justify;">LA STABILITA&#8217; IN MEDIORIENTE E&#8217; LA CONDIZIONE NECESSARIA PER SCONFIGGERE IL TERRORISMO.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi:<br />
-Ritiro immediato delle truppe italiane dall&#8217;Afghanistan.<br />
Ogni militare che si trova in una inutile missione all&#8217;estero è un uomo in divisa in meno a difesa del nostro territorio e dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">-Coinvolgere nel processo diplomatico attori cruciali ma finora rimasti al margine del dibattito internazionale, come Lega araba e Unione africana.<br />
I governi europei finora hanno portato avanti iniziative di politica estera non considerando gli interessi e le volontà dei propri popoli. Anziché colpire il terrorismo e salvaguardare la sicurezza e le frontiere d&#8217;Europa, hanno garantito interessi privati delle multinazionali e perseguito altri obbiettivi. La situazione sta precipitando ed è necessario un cambiamento di rotta drastico e immediato.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la responsabilità degli attentati in Francia è dell&#8217;ISIS e l&#8217;obiettivo comune è smantellare l&#8217;organizzazione dello Stato Islamico nel territorio in cui si è insediato in Siria e Iraq, si inizi con l&#8217;individuare e il punire chi compra il loro petrolio, con i proventi del quale finanziano la loro struttura e le attività terroristiche in tutto il mondo. Stime indicano che si tratta di 500 milioni di euro ogni anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi finanzia i terroristi va considerato loro pari.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Europa deve riconoscere come suo alleato qualsiasi Paese mostra il chiaro interesse di combattere il terrorismo, compresa la Russia. L&#8217;Italia e i Ventotto devono innanzitutto revocare le sanzioni sancite nei confronti di Mosca per facilitare il percorso di cooperazione e lo svolgimento delle attività diplomatiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il governo italiano ha il dovere di agire per garantire la sicurezza interna dei cittadini italiani, ma FINORA HA DIMOSTRATO DI NON AVER ALCUNA CREDIBILITÀ. Quanto detto sino ad ora, gentili colleghi, è infatti la sintesi di atti parlamentari già depositati dal M5S alla Camera e in Senato, che ci auguriamo questo governo sostenga.</p>
<p style="text-align: justify;">Colgo infine occasione per ribadire la ferma condanna del M5S ad ogni forma di violenza, odio e terrore, nonché la nostra vicinanza al popolo francese e a tutti nostri connazionali coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia di Valeria Solesin, alla quale dedichiamo il nostro più profondo rispetto, pensiero e saluto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2015/11/17/casaleggio-e-grillo-m5s-contro-la-guerra-bloccare-armi-e-finanziamenti-allisis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nato, bombe sarde e nave militare turca: tripletta d&#8217;interrogazioni di Cotti (M5S)</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2015/11/05/nato-bombe-sarde-e-nave-militare-turca-tripletta-dinterrogazioni-di-cotti-m5s/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2015/11/05/nato-bombe-sarde-e-nave-militare-turca-tripletta-dinterrogazioni-di-cotti-m5s/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 17:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività istituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Estero - Missioni militari]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo e Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Interrogazioni Parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[M5S]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[NATO]]></category>
		<category><![CDATA[Questore Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Teulada]]></category>
		<category><![CDATA[Trident]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=700</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 5 novembre – Tripletta di interrogazioni parlamentari sugli ultimi, eclatanti accadimenti sardi: sosta di naviglio NATO nel porto civile di Cagliari; dinieghi autorizzativi del questore di Cagliari alla manifestazione di Teulada contro l&#8217;esercitazione NATO Trident Juncture; imbarco di armamenti nello scalo aeroportuale civile di Elmas. Le interrogazioni, tutte a prima firma del senatore Roberto ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Roma, 5 novembre </b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">– Tripletta di interrogazioni parlamentari sugli ultimi, eclatanti accadimenti sardi: sosta di naviglio NATO nel porto civile di Cagliari; dinieghi autorizzativi del questore di Cagliari alla manifestazione di Teulada contro l&#8217;esercitazione NATO Trident Juncture; imbarco di armamenti nello scalo aeroportuale civile di Elmas. Le interrogazioni, tutte a prima firma del senatore </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Roberto Cotti</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">, sono dirette ai ministri dell&#8217;Interno, della Difesa e dei Trasporti (qui nel sito del Senato: </span></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://goo.gl/H7slMx"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://goo.gl/H7slMx</span></span></a></span></span> <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://goo.gl/0L8pID"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://goo.gl/0L8pID</span></span></a></span></span> <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://goo.gl/AqGUK7"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://goo.gl/AqGUK7</span></span></a></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">)</span></span></p>
<div id="attachment_701" style="width: 660px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-701 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/turchia.jpg" alt="turchia" width="650" height="401" /><p class="wp-caption-text">Cagliari: al terminal crociere attracca un sottomarino da guerra della Turchia</p></div>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Col primo atto ispettivo</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> il parlamentare cagliaritano dei 5 stelle richiama l&#8217;attenzione sul naviglio militare che, impegnato nell&#8217;esercitazione Nato &#8220;Trident Juncture 2015&#8243;, ha fatto sosta nell&#8217;area civile del cosiddetto &#8220;Molo Crociere&#8221;, di competenza dell&#8217;Autorità portuale. Dice Cotti: &#8220;Assistiamo periodicamente al ripetersi di episodi di terrorismo internazionale che hanno come bersaglio il mondo occidentale e la sua politica di presenza armata in altri paesi del mondo: non mi pare il caso che tra i potenziali obiettivi di eventuali organizzazioni terroristiche debba essere annoverato, per azzardate decisioni, il porto civile di Cagliari&#8221;. </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Gli interrogativi diretti ai ministri della Difesa e dei Trasporti</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">: da chi e perché è stata data autorizzazione all&#8217;utilizzo del porto civile per attracco di naviglio NATO e quali precauzioni sono state poste in essere per evitare che l&#8217;area portuale di Cagliari venga presa di mira come bersaglio da organizzazioni terroristiche, data la commistione del traffico crocieristico e civile con l’attracco di navi militari&#8221;.</span></span></p>
<div id="attachment_673" style="width: 970px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica8.jpg"><img class="wp-image-673 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica8.jpg" alt="carica8" width="960" height="576" /></a><p class="wp-caption-text">Teulada, il questore di Cagliari non ha autorizzato la manifestazione contro l&#8217;esercitazione NATO</p></div>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Nella seconda interrogazione</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">, il senatore Cotti &#8211; nel ripercorrere le recenti vicende che hanno interessato il poligono di Teulada e la protesta sull&#8217;esercitazione &#8220;Trident Juncture 2015&#8243; &#8211; ha puntato il dito sul questore di Cagliari, criticandone le dichiarazioni pubbliche e le conseguenti decisioni, formalizzatesi col diniego alla richiesta di autorizzazione della manifestazione. </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Rivolgendosi al ministro dell&#8217;Interno</b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> Cotti chiede se non ritenga preoccupanti i comportamenti del questore e inopportune le dichiarazioni rese alla stampa, in particolare per la personale interpretazione dei compiti d&#8217;ufficio ad esso assegnati, che sarebbero andati oltre il consentito, ovvero se ritenga congrue e proporzionate alla situazione le misure adottate. Queste, secondo Cotti, avrebbero dovuto evitare eccessive e non giustificabili misure di limitazione delle libertà civili. Il senatore dei 5 stelle ritiene infatti spropositata la decisione di allontanare per tre anni un gruppo di cittadini da Teulada e Sant&#8217;Anna Arresi, decisione assunta sulla base di elementi non costituenti reato, come la semplice circolazione in aree non interdette, la manifestazione del libero pensiero e la riunione in luogo pubblico, diritti civili tutelati dalla Carta costituzionale.</span></span></p>
<div id="attachment_702" style="width: 658px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/bombe4.jpg"><img class="wp-image-702 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/bombe4.jpg" alt="bombe4" width="648" height="430" /></a><p class="wp-caption-text">Le bombe fabbricate in Sardegna a Domusnova sono vendute all&#8217;Arabia Saudita e utilizzate per bombardare lo Yemen</p></div>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>L&#8217;ultima interrogazione, </b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">rivolta</span></span><b> </b><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">ai ministri dei Trasporti e della Difesa, fa il punto sulla preoccupante vicenda che il senatore Cotti aveva pubblicamente denunciato per primo lo scorso 29 ottobre, quando aveva documentato fotograficamente l&#8217;imbarco di centinaia di bombe su </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">un Jumbo della Silkway in sosta nel piazzale dell&#8217;aeroporto di Cagliari-Elmas, a pochi metri dagli aerei civili e e da inconsapevoli, quanto allarmati cittadini. In particolare, nel ricordare che anche in Sardegna, in quel momento, si aveva in essere l&#8217;esercitazione NATO &#8220;Trident Juncture 2015&#8243;, con richiamo di attenzione del mondo intero e, forse, anche di potenziali terroristi, Cotti ha chiesto se il ministero dei trasporti non avrebbe dovuto operare perché qualsivoglia attività militare o di trasbordo armi venisse tenuta rigorosamente lontana da attività di voli di linea per trasporto passeggeri. Nel chiedere al ministro della Difesa chi abbia autorizzato l&#8217;utilizzare di un aeroporto civile per operazioni di traffico d’armi a paesi coinvolti in conflitti internazionali, Cotti chiede infine &#8220;quali precauzioni siano state poste in essere per evitare che un aeroporto civile venga preso di mira come bersaglio da organizzazioni terroristiche, data la commistione del traffico civile con il trasbordo di armamenti&#8221;</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2015/11/05/nato-bombe-sarde-e-nave-militare-turca-tripletta-dinterrogazioni-di-cotti-m5s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Teulada blindata: interrogazione al Ministro dell&#8217;Interno Alfano di Roberto Cotti (M5S)</title>
		<link>https://www.robertocotti.it/2015/11/03/teulada-blindata-interrogazione-al-ministro-dellinterno-alfano-di-cotti-m5s/</link>
		<comments>https://www.robertocotti.it/2015/11/03/teulada-blindata-interrogazione-al-ministro-dellinterno-alfano-di-cotti-m5s/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 18:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[In Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Poligoni militari]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni - Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Base Teulada]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[cariche polizia.]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazione Nato Trident Juncture 2015. Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[interrogazione MInistero Interno]]></category>
		<category><![CDATA[Interrogazione Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Interno Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[ordine pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Poligono Teulada.Manifestazione pacifica]]></category>
		<category><![CDATA[Questore di Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[Teulada]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertocotti.it/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[ECCO IL TESTO DELLA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL M5S. Ho appena depositato negli uffici del Senato l&#8217;interrogazione parlamentare. Di sotto trovate il testo. Attendo risposte dal ministro dell&#8217;Interno&#8230; Roberto Cotti Interrogazione a risposta orale in Commissione COTTI, CAPPELLETTI, PUGLIA, SANTANGELO, SCIBONA&#8230; - Al Ministro dell&#8217;Interno - Premesso che: nella punta più estrema del sud Sardegna, nel ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ECCO IL TESTO DELLA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL M5S.<br />
Ho appena depositato negli uffici del Senato l&#8217;interrogazione parlamentare. Di sotto trovate il testo. Attendo risposte dal ministro dell&#8217;Interno&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Cotti</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2014/09/10552467_530819717062521_5864140094393114843_n.jpg"><img class="alignnone wp-image-598 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2014/09/10552467_530819717062521_5864140094393114843_n.jpg" alt="10552467_530819717062521_5864140094393114843_n" width="960" height="540" /></a><br />
Interrogazione a risposta orale in Commissione<br />
<strong>COTTI, CAPPELLETTI, PUGLIA, SANTANGELO, SCIBONA&#8230;</strong><br />
<em>- Al Ministro dell&#8217;Interno -</em><br />
<em>Premesso che:</em><br />
<em>nella punta più estrema del sud Sardegna, nel comune di Teulada, è operativo fin dal 1957 un poligono militare permanente per esercitazioni terra-aria-mare affidato all&#8217;Esercito italiano e messo a disposizione della NATO (North Atlantic Treaty Organization);</em><br />
<em>il poligono risulta essere il secondo in Italia per estensione, con 7.200 ettari di aree, cui si sommano i 75.000 ettari delle zone di restrizione dello spazio aereo e le zone interdette alla navigazione. Tali aree sono normalmente impiegate per le esercitazioni di tiro terra-mare, precludendo uno specchio d’acqua di circa 450 kmq alla navigazione e alla pesca, con simulazioni d&#8217;interventi operativi e sperimentazione di nuovi armamenti;</em></p>
<div id="attachment_673" style="width: 970px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica8.jpg"><img class="wp-image-673 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica8.jpg" alt="carica8" width="960" height="576" /></a><p class="wp-caption-text">Foto Andrea Sale-Teulada 3/11/2015</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>a partire dal 21 ottobre u.s. si è dato il via nel nostro Paese alla seconda fase dell&#8217;esercitazione NATO &#8220;Trident Juncture 2015&#8243;, col coinvolgimento del poligono di Teulada come teatro tattico e operativo della NATO e la partecipazione – col ruolo di osservatori – delle principali società dell’industria della difesa internazionale, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgerle e integrarle nel processo militare, per meglio soddisfare le necessità belliche delle forze armate;</em><br />
<em>con &#8220;Trident Juncture 2015&#8243; si vuole testare dal vivo la capacità di reazione delle forze armate e l’utilizzo delle unità militari sul territorio. In breve, si vorrebbe mettere alla prova la Forza di Reazione Rapida (NRF) della NATO, al fine di proteggere i partner e i loro interessi e fronteggiare sfide provenienti da Sud e da Est;</em><br />
<em>lo scorso 9 luglio il COMIPA (Comitato Misto Paritetico) della Regione Sardegna ha bocciato il calendario delle esercitazioni militari nell&#8217;Isola per il secondo semestre 2015, quindi non esiste allo stato attuale un accordo Stato-Regione sulle esercitazioni attualmente in corso in Teulada;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica5.jpg"><img class="alignnone wp-image-670 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica5.jpg" alt="carica5" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>la Sardegna subisce da oltre cinquant&#8217;anni una grave penalizzazione a causa degli oneri eccessivi rappresentati dalle servitù militari, le quali occupano oltre 35 mila ettari di territorio sottratto alla disponibilità della popolazione, che fanno della Sardegna l&#8217;entità regionale maggiormente gravata (62% del totale delle servitù militari italiane);<img class="alignleft wp-image-683 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica11.jpg" alt="carica11" width="960" height="640" /></em><br />
<em>con Ordine del giorno n. 9, approvato all&#8217;unanimità dal Consiglio regionale della Sardegna il 17 Giugno 2014, la giunta regionale è stata impegnata a porre – tra l&#8217;altro – come primo obiettivo, nel quadro dei rapporti tra Stato e Regione, la graduale dismissione dei poligoni militari e il loro superamento dal punto di vista economico, sociale ed ambientale, con la progressiva diminuzione delle aree soggette a vincoli militari;</em><br />
<em>considerato che:</em><br />
<em>in tale contesto, nel corso degli anni, è maturata nell&#8217;opinione pubblica e nella popolazione locale, la cosiddetta &#8220;società civile&#8221;, una coscienza critica di aperta, pacifica, continua e civile protesta verso quella che viene avvertita come una sorta di spropositata occupazione militare, e che più di recente – in un sondaggio promosso dalla principale testata giornalistica regionale – ha visto il 68% dei lettori esprimersi per uno stop definitivo alle esercitazioni militari in Sardegna;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica6.jpg"><img class="alignnone wp-image-671 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica6.jpg" alt="carica6" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>lo scorso 31 ottobre si è tenuta a Cagliari una prima pacifica e partecipata manifestazione – l&#8217;ultima di una lunga serie – per protestare contro l&#8217;esercitazione Nato &#8220;Trident Juncture 2015&#8243; e dire &#8220;NO&#8221; alle servitù militari, alla guerra e ai poligoni;</em><br />
<em>per quanto si è appreso dai mezzi di informazione locali (tra gli altri, Ansa del 31 ottobre e 1° novembre, Sardiniapost.it del 1° e 2 Novembre, L&#8217;Unione Sarda e La Nuova Sardegna del 2 novembre), una seconda e terza manifestazione di protesta a Teulada e Sant&#8217;Anna Arresi, consistenti in un sit-in, fiaccolata e corteo, programmati per il 2 e 3 novembre al di fuori dell&#8217;area del poligono e quindi distante dal teatro delle esercitazioni militari, non sarebbero state autorizzate dalla Questura di Cagliari in ragione di indicazioni logistiche &#8220;aleatorie&#8221; fornite dagli organizzatori e per l&#8217;assenza di non meglio precisati e comprensibili &#8220;canoni di sicurezza&#8221;;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica4.jpg"><img class="alignnone wp-image-669 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica4.jpg" alt="carica4" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>in data 2 novembre u.s., il quotidiano L&#8217;Unione Sarda, in un articolo dal titolo &#8220;Siamo liberi di dire no alla guerra &#8211; La rabbia dopo il divieto&#8221;, riporta le dichiarazioni dal questore di Cagliari (&#8220;Il sit-in all&#8217;esterno del poligono di Teulada non può essere autorizzato viste le richieste poco chiare degli organizzatori e per motivi di sicurezza: chi ci andrà deve sapere che va a dare voce a persone che non sono pacifiche&#8221;), riferendo inoltre che, a detta degli interessati, il diniego dell&#8217;autorizzazione a manifestare in modo pacifico e nonviolento possa sortire l&#8217;effetto esattamente contrario e quindi degenerare in scontri, tanto più che gli organizzatori e le numerose sigle aderenti alle programmate iniziative, nel denunciare la &#8220;proibizione del dissenso&#8221;, la &#8220;sospensione di diritti costituzionali e nervosismo muscolare&#8221;, &#8220;l&#8217;intento liberticida&#8221; e lo &#8220;stato di polizia&#8221;, hanno annunciato di non voler comunque sospendere dette manifestazioni;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/te3.jpg"><img class="alignnone wp-image-662 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/te3.jpg" alt="te3" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>il quotidiano La Nuova Sardegna del 2 novembre u.s., in un articolo dal titolo &#8220;Sit-in a Teulada, tensione tra questura e organizzatori &#8211; il Comitato: domani saremo lì, non possono impedircelo&#8221;, scrive: &#8220;Il questore ha spiegato che la richiesta presentata dal Comitato non può essere autorizzata perchè troppo generica, senza un luogo di partenza e un orario preciso. Immediata la replica degli attivisti del Comitato, che annunciano di non arrendersi di fronte alle disposizioni del capo della polizia: data e modalità della manifestazione sono state rese note alla questura lo scorso 29 ottobre. </em></p>
<div id="attachment_659" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/tel.jpg"><img class="wp-image-659 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/tel.jpg" alt="tel" width="800" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Foto Andrea Sale</p></div>
<address style="text-align: justify;"><em>Nella comunicazione i promotori hanno riportato l&#8217;orario, indicando come inizio del concentramento le ore 10 e come punto di concentramento via Prima Spiaggia e come percorso del corteo l&#8217;intero perimetro della base&#8221;;</em><br />
<em>relativamente alle dichiarazioni che avrebbe reso il questore di Cagliari – per quanto riportato dai media locali – risulta invece che (in base documentazione resa di pubblico dominio dagli stessi organizzatori della protesta) i promotori della manifestazione abbiano presentato entro i tempi prescritti e compilato in ogni parte la modulistica della questura, indicando con dovizia di particolari le modalità, gli orari, i luoghi e il numero stimato dei partecipanti;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica3.jpg"><img class="alignnone wp-image-668 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica3.jpg" alt="carica3" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>in base a quanto riportato dai mezzi di informazione, lo scorso 27 ottobre, il questore di Cagliari avrebbe ordinato l&#8217;allontanamento e divieto di fare ritorno nei comuni di Teulada e Sant&#8217;anna Arresi, per il periodo di tre anni, di un gruppo di persone dichiarate &#8220;soggetti pericolosi&#8221;, per il fatto che erano impegnate nella ricognizione dei luoghi per l&#8217;organizzanda manifestazione di protesta, all&#8217;esterno del poligono militare, al fine di poter presentare circostanziata richiesta di autorizzazione, come poi effettivamente avvenuto. <img class="wp-image-685 size-full aligncenter" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica13.jpg" alt="carica13" width="960" height="640" />Tali persone, identificate e sottoposte a controllo di polizia in quanto – così si legge nel provvedimento – si accompagnavano &#8220;ad un gruppo di noti esponenti del locale movimento antagonista, con comportamento sospetto&#8221;, fattispecie aggravata – evidentemente per la questura di Cagliari – dal fatto di non avere essi &#8220;residenza nè lavoro nei comuni di Teulada e Sant&#8217;Anna Arresi&#8221; e tanto meno &#8220;validi motivi che giustifichino la presenza in detti territori&#8221;. Il comportamento di questi ha indotto l&#8217;autorità di polizia a ritenere che gli stessi si intrattenessero sui luoghi &#8220;al solo scopo di commettere azioni illecite e di pregiudizio per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica&#8221;;<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica2.jpg"><img class="alignnone wp-image-667 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica2.jpg" alt="carica2" width="960" height="540" /></a></em><br />
<em>in data 1° novembre u.s. le testate giornalistiche La Nuova Sardegna e Sardiniapost, in due distinti articoli dai titoli: &#8220;Sit-in a Teulada, alt del questore&#8221; e &#8220;Manifestazione a Teulada contro le servitù, il questore: Non è autorizzata&#8221;, scrivono: &#8220;I fogli di via – spiega il questore di Cagliari Vito Danilo Gagliardi – sono stati emessi dalla Questura perché queste persone sono state viste più e più volte girovagare nelle vicinanze del perimetro del poligono di Teulada sia dal personale di vigilanza che dal nostro personale. Dovevamo dare un segnale importante dopo la loro richiesta di manifestazione&#8221;;<img class="wp-image-673 size-full aligncenter" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica8.jpg" alt="carica8" width="960" height="576" /></em><br />
<em>sulla base di alcune testimonianze si sarebbe venuta a creare non solo in Teulada e Sant&#8217;Anna Arresi, ma soprattutto lungo le principali arterie stradali del Sulcis, problemi di circolazione delle merci e delle persone, in una realtà economico-sociale già in gravissima difficoltà, ovvero una complessiva situazione di ingiustificato allarmismo e spropositata reazione da parte delle forze di polizia, ancor prima delle previste manifestazioni, con generalizzati posti di blocco, perquisizioni e identificazione anche dei semplici residenti;<img class="alignnone wp-image-681 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica9.jpg" alt="carica9" width="960" height="640" /></em><br />
<em>considerato infine che:</em><br />
<em>la nostra Carta costituzionale, agli articoli 16 e 17, recita: &#8220;Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica&#8221;. Ad avviso dei presentatori del presente atto di sindacato ispettivo il citato provvedimento del questore di Cagliari non sembra contenere, come pure dovrebbe, alcun comprovato motivo di sicurezza, bensì solo ipotesi indiziarie. Allo stato attuale, infatti, non si ravvisa nel provvedimento una prova seria e documentata di pericolo all&#8217;incolumità e sicurezza pubblica che possa giustificare lo stesso;</em><iframe src="https://www.youtube.com/embed/j27TmalJSlQ" width="600" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>si chiede di sapere:</em><br />
<em>se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti ovvero di quali eventuali e ulteriori notizie disponga, per quanto di propria competenza, circa i fatti descritti in premessa;</em><br />
<em>se ritenga congrue e proporzionate alla situazione le misure adottate dai responsabili dell&#8217;ordine pubblico rispetto alla semplice volontà di manifestare pacificamente il dissenso sull&#8217;ese<img class="alignnone wp-image-686 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica14.jpg" alt="carica14" width="960" height="640" />rcitazione militare NATO &#8220;Trident Juncture 2015&#8243;, dal momento che la libertà di riunione deve essere soggetta a preavviso per fare in modo che la questura competente, di volta in volta, possa apprestare le misure idonee a consentirne l’esercizio nel migliore dei modi e non per approntare eccessive e non giustificabili misure di limitazione delle libertà civili tutelate dalla Carta costituzionale;</em></address>
<address style="text-align: justify;"><em><em><br />
<a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica12.jpg"><br />
<img class="alignright wp-image-684 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/carica12.jpg" alt="carica12" width="960" height="640" /></a></em></em><br />
<em>se non ritenga spropositata la decisione assunta dal questore di Cagliari di allontanare per tre anni un gruppo di cittadini dai comuni di Teulada e Sant&#8217;Anna Arresi, assunta sulla base di elementi prettamente non costituenti reato, come la semplice circolazione in aree non interdette, la manifestazione del libero pensiero e la riunione in luogo pubblico, diritti civili tutelati dalla nostra Carta costituzionale;</em><iframe src="https://www.youtube.com/embed/reCbvYO8Skk" width="620" height="415" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>se non ritenga preoccupante ed anzi controproducente l&#8217;iniziativa assunta, nel caso in questione, dal questore di Cagliari ed inopportune le dichiarazioni rese dallo stesso alla stampa, in particolare per la personale interpretazione dei compiti d&#8217;ufficio, con il rischio di inasprire gli animi e il civile dissenso, sortendo così effetti diametralmente opposti a quelli che si volevano raggiungere e quali iniziative intenda assumere in merito .</em></address>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/teu5.jpg"><img class="alignnone wp-image-643 size-full" src="http://www.robertocotti.it/wp-content/uploads/2015/11/teu5.jpg" alt="teu5" width="960" height="540" /></a>NB Grazie per le foto da Teulada ad Andrea Sale, Claudia Zuncheddu e Gianluigi Nieddu e per i video  Gabriele Frigau e Bustianu Cumpostu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.robertocotti.it/2015/11/03/teulada-blindata-interrogazione-al-ministro-dellinterno-alfano-di-cotti-m5s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
